SEGRETARIATO GENERALE

PER LA PROMOZIONE DEI LAICI SCALABRINIANI

 Messaggio ai Laici e ai Religiosi Scalabriniani nel mondo

Piacenza, 1 Ottobre 2003

Memoria di Santa Teresa di Gesù Bambino

“Nell’amore è il cardine della mia vocazione”

Cari Fratelli e Sorelle:

Un saluto da Piacenza, terra del Beato Scalabrini, dove abbiamo terminato il nostro quinto incontro annuale. Abbiamo partecipato al primo Convegno dei Laici Scalabriniani della Regione Afro-Europea a Tavernola, Como, dal 26 al 28 settembre 2003.

Ci sembra importante collocare l’incontro e l’esperienza di Tavernola nel cammino del Segretariato fin dai suoi inizi come testimone e partecipe nei vari incontri di area:

¨        Roma 1999: Nel primo incontro del Segretariato, l’intervento di P. Luigi Favero ha fornito la sfida iniziale. Ricordando le parole di Scalabrini - “io fondai due società” –, ci permise di stabilire che il laico scalabriniano si deve ispirare a Scalabrini.

¨        Guaporé 2000: l’incontro Giubilare dei laici dell’America Latina ha stimolato l’importanza di unire Formazione, Organizzazione e Missione per un sviluppo al contempo armonico e diversificato del movimento laico scalabriniano, che deve trovare nei gruppi di base la sua vitalità.

¨        Tijuana 2001: nell’incontro dei laici dell’area del Centro-Nord America abbiamo avvertito come la diversità, pur essendo una sfida , ci arricchisce e le barriere provocano la solidarietà.

¨        Lussemburgo 2002: l’esperienza locale dei laici, che dalla realtà migratoria sofferta hanno scoperto il vero cuore di Scalabrini, ci ha permesso di capire che l’analisi della realtà vissuta deve essere il libro basico nella formazione di tutti i laici scalabriniani.

¨        Tavernola 2003: l’incontro è stato più volte identificato come un parto, la nascita, cioè di una struttura laicale scalabriniana afro-europea con la creazione di una équipe regionale di coordinamento. Le testimonianze condivise in questo incontro ci hanno permesso di scoprire una ulteriore dimensione nello sviluppo del movimento laicale nel mondo della migrazione e nel ruolo del laico scalabriniano come mediatore e ponte di comunione fra le varie culture. Il laico scalabriniano sa di dover passare dalla tolleranza alla convivenza.

Nel preparare il Congresso Internazionale dei Laici Scalabriniani a Piacenza nel 2005 (1 – 5 giugno) ci sembra opportuno tener conto di questa ricchezza acquisita e crediamo sia giunto il tempo di condividerla come valore comune e come stimolo.

In vista del Congresso Internazionale del 2005, ci permettiamo di incoraggiare tutti i gruppi di laici a continuare il cammino, e invitiamo quanti non l’abbiano iniziato ad incamminarsi, per portare a Piacenza la varietà di esperienze del movimento laicale a fine di celebrarne la ricchezza e stimolare la creatività di tutti.

Ogni persona e ogni gruppo, quindi, si interroghi: Cosa posso portare a Piacenza?”. Il dono di ciascuno, infatti, sarà la ricchezza di tutti.

Un saluto cordiale e fraterno da Piacenza dove il Fondatore ci attende per riconfermarci nel suo carisma.

I Membri del Segretariato
P. Miguel Dalla Vecchia, c.s. (Afro-Europa)
Albertino Manuel Costa Silva(Afro-Europa)
P. Giovanni Corso, c.s. (America latina)
Ivonete Tramontini Teixeira (America Latina)
P. Claudio Holzer, c.s.(Centro-Nord America)
Carolina D’Amiano Gregonis (Centro-Nord America)
P. Fabio Baggio, c.s (Australia-Asia).
P. Pietro P. Polo, c.s.(Direzione generale)

 

Segretariato Generale per la Promozione dei Laici Scalabriniani

Documento Finale del V Incontro

Piacenza, 29 settembre – 1 ottobre 2003

“Cristo è la nostra pace,egli ha fatto dei due un popolo solo,
abbattendo il muro di separazione che era frammezzo,
cioè l'inimicizia
(Ef. 2, 14)

“Apostoli dovete essere anche voi, laici!”
G. B. Scalabrini, 9 settembre 1896)

1.              Introduzione

La XVII ASM (n. 21) approvando il piano di preparazione al Congresso Internazionale dei Laici Scalabriniani del 2005 a Piacenza presentato dal Segretariato generale, ha anche permesso che il prossimo incontro annuale dello stesso Segretariato coincidesse con il Primo Convegno dei Laici Scalabriniani della Regione Afro-Europea “Beato G. B. Scalabrini” celebrato a Tavernola, Como, dal 26 al 28 settembre 2003.

                                                            

2.              Tavernola, 2003

Al suddetto Convegno hanno partecipato 120 laici provenienti da missioni e presenze pastorali scalabriniane di sette paesi europei (Italia, Portogallo, Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania e Svizzera) e dal Sud Africa. Dalla condivisione ricca ed articolata derivata da questo incontro sono emersi alcuni punti che vorremmo condividere come ulteriori e utili risvolti per definire più chiaramente l’identità del laico scalabriniano e del suo ruolo come testimone del carisma scalabriniano.

I laici della Regione che si ispirano al carisma scalabriniano possono infatti contare su una vasta e complessa realtà migratoria a cui stanno dando una varietà di risposte e dalla quale stanno traendo una nutrita esperienza di servizio al migrante. Nel contesto delle molteplici espressioni culturali che emergono da questa realtà migratoria, il laico impara a riconoscersi profeta della comunione nelle culture, mediatore di un passaggio dalla tolleranza all’accoglienza.

Quanto sopra esposto deve essere accettato come dono e sorgente di ispirazione per il prossimo Congresso Internazionale dei Laici Scalabriniani a Piacenza da celebrarsi dal 1 al 5 giugno 2005. Esso infatti ci porta a promuovere in tutta la Congregazione (ed in modo particolare all’interno del Movimento Laico) quelle iniziative di base che confluiranno nella celebrazione di questi giorni.

3.              In cammino verso Piacenza 2005

Il Segretariato ha ricevuto, per mezzo dei rappresentanti di area, relazioni positive ed incoraggianti su quanto si stia attuando in alcune aree fra laici e religiosi in preparazione al Congresso Internazionale. Ciò va debitamente riconosciuto ed appoggiato e il Segretariato chiede che tali esperienze a livello personale e di gruppo siano portate avanti.

Il Segretariato, però, è venuto a conoscenza che in altre aree tale cammino non è stato ancora ben delineato e chiede, pertanto, che si intraprenda una preparazione che coinvolga le singole persone ed i gruppi di base, partendo dalle esperienze di gruppo e dalle situazioni locali di migrazione, in vista della condivisione e delle riflessioni che avranno luogo durante il Congresso Internazionale.

4.              Proposta operativa per il Congresso Internazionale: tempi, temi e celebrazioni.

Miércoles 1 de junio de 2005 - Tema inspirador del día: “El Sembrador”

 

Horario

Actividades

Responsables

08.00 hs

Recepción

Comité de recepción y bienvenida

18.00 hs

Celebración Eucarística en la Catedral

 

19.30 hs

Cena

 

21.00 hs

Presentaciones por área (15 minutos)

Agua: Australasia

Sol: América del Sur

Tierra: América del Norte

Semillas: Afroeuropa

SGL, por la introducción y la coordinación general, y las Áreas por la presentación creativa de los signos

22.00 hs

Momento de conocimiento y bienvenida (abrazo, saludo, etc.)

SGL

 

Jueves 2 de junio de 2005 - Tema inspirador del día: “Las Tierras”

 

Horario

Actividades

Responsables

07.30 hs

Desayuno

 

08.30 hs

Oración: las tierras

América del Norte

09.00 hs

Relaciones de áreas: historia y realidad actual del movimiento laico (30 minutos por área)

América del Norte y Afroeuropa

10.00 hs

Dinámica

América del Norte

10.15 hs

Descanso

 

10.45 hs

Relaciones de área (continuación)

América del Sur y Australasia

11.45 hs

Dinámica

América del Norte

12.00 hs

Descanso

 

12.30 hs

Almuerzo

 

15.00 hs

Dos ponencias: “Las Raíces”; lectura sapiencial de las raíces de los laicos scalabrinianos (San Rafael) en Piacenza y New York (20 min. cada una con preguntas)

Albertino Silva (Piacenza) y Gustavo Jiménez (New York) como posibles conferencistas

16.00 hs

Descanso

 

16.30 hs

Trabajo en grupos: reflexión sobre la historia para iluminar el presente y el futuro del movimiento laico Scalabriniano

Por idioma

17.30 hs

Plenaria

América del Norte

18.00 hs

Descanso

 

18.30 hs

Celebración Eucarística

América del Norte

19.30 hs

Cena

 

21.00 hs

Actividad de la noche

Misioneras Seculares Scalabrinianas (?)

 

Viernes de 3 junio de 2005 - Tema inspirador del día: “Las Rocas y las Espinas”

 

Horario

Actividades

Responsables

07.30 hs

Desayuno

 

08.30 hs

Oración: las rocas y las espinas

América del Sur

09.00 hs

Relaciones de áreas: desafíos y expectativas del movimiento laico

 (30 minutos por área)

América del Norte y Afroeuropa

10.00 hs

Dinámica

América del Sur

10.15 hs

Descanso

 

10.45 hs

Relaciones de área (continuación)

América del Sur y Australasia

11.45 hs

Dinámica

América del Sur

12.00 hs

Descanso

 

12.30 hs

Almuerzo

 

15.00 hs

Dos ponencias: “La profecía”; lectura teológica de los “signos de los tiempos” en la nueva realidad migratoria (20 minutos cada una con preguntas)

Dirceu Cutti (La Jerusalén de los Pueblos y el desafío de la comunión en la diversidad) y Marla Asis (La Pentecostés y la misión de los migrantes) como posibles conferencistas

16.00 hs

Descanso

 

16.30 hs

Trabajo en grupos: evidenciar algunos elementos universales scalabrinianos que inspiren la misión del laico Scalabriniano

Por idioma

17.30 hs

Plenaria

América del Sur

18.00 hs

Descanso

 

18.30 hs

Celebración Eucarística

América del Sur

19.30 hs

Cena

 

21.00 hs

Actividad de la noche

Scalabrini & Friends (?)

 

Sábado 4 de junio de 2005 - Tema inspirador del día: “Los Frutos

 

Horario

Actividades

Responsables

07.30 hs

Desayuno

 

08.30 hs

Oración: los frutos

Afroeuropa

09.00 hs

4 testimonios de laicos con posibilidad de preguntas

 (10 minutos cada uno)

A identificarse (presentar candidatos en el próximo encuentro de SGL)

10.00 hs

Dinámica

Afroeuropa

10.15 hs

Descanso

 

10.45 hs

4 testimonios de laicos con posibilidad de preguntas (10 minutos cada uno)

A identificarse (presentar candidatos en el próximo encuentro de SGL)

11.45 hs

Dinámica

Afroeuropa

12.00 hs

Descanso

 

12.30 hs

Almuerzo

 

15.00 hs

Trabajo en grupos: Elaboración de un proyecto y un compromiso concreto, sobre la base de los elementos universales scalabrinianos evidenciados el día anterior

Por área

16.00 hs

Descanso

 

16.30 hs

Trabajo en grupos (continuación)

 

18.00 hs

Descanso

 

18.30 hs

Celebración Eucarística

Afroeuropa

19.30 hs

Cena

 

21.00 hs

Presentaciones folklóricas y culturales – Momento de fiesta (música y baile)

Afroeuropa por la coordinación y las área por las presentaciones

24.00 hs

Descanso

 

 

Domingo 5 de junio de 2005 - Tema inspirador del día: “Quien tenga oídos para oír…”

 

Horario

Actividades

Responsables

08.30 hs

Desayuno

 

09.30 hs

Sesión de fotos

SGL

10.00 hs (?)

Celebración de envío: Quién tenga oídos para oír …” (posiblemente en la Basílica de San Antonino)

Australasia

11.00 hs (?)

Celebración Eucarística en la Catedral

 

12.30 hs

Almuerzo

 

14.00 hs

Visita a los lugares scalabrinianos (Fino Mornasco y Como)

SGL

19.30 hs

Cena cerca de Como

SGL

22.30 hs

Regreso a Piacenza y descanso

 

5.              Proposta di condivisione solidale.

Il Segretariato ha creduto opportuno rivedere la proposta di condivisione solidale dei costi relativi alla partecipazione al Congresso Internazionale modificandone l’estensione. La nuova proposta infatti prevede che il costo dei viaggi rimanga pienamente a carico delle aree. Il costo relativo all’alloggio a Piacenza per la celebrazione del Congresso sarà ripartito in modo solidale fra le aree secondo cifre da confermare al prossimo incontro del Segretariato con un calcolo preventivato:

Area Afro-Europa:                     Euro 14.000,00

Area Centro-Nord America:     Euro   8.000,00

Area Australia/Asia:                   Euro   4.000,00

Area America Latina:                Euro   1.000,00

6.              Congresso e impegno missionario.

Il Congresso Internazionale del 2005, per essere significativo, dovrà stimolare un impegno concreto e diretto del movimento laico scalabriniano nel campo migratorio. Pertanto, il Segretariato Generale chiede a ciascuna area di formulare un suo progetto particolare che dimostri l’impegno a favore dei migranti.

Sarà quindi importante, che in vista del Congresso Internazionale ogni area formuli dei gesti ed iniziative concreti in questo settore che diventino la base di un progetto missionario laicale il cui impegno sarà oggetto di testimonianza a Piacenza.

 

7.              Coordinamento del Congresso Internazionale

Il coordinamento del Congresso Internazionale a livello locale e centrale sarà fatto dai membri del Segretariato. Ai rappresentanti di area compete il ruolo ed il dovere di coordinare la preparazione spirituale e logistica nelle aree, mentre al rappresentante della Direzione generale compete il coordinamento centrale ed i contatti con la Casa Madre di Piacenza.

 

8.              Indicazioni e raccomandazioni

Il Segretariato generale chiede ai Superiori provinciali, in collaborazione con i rappresentanti di area e con i relativi Segretariati provinciali, di preparare per il Congresso Internazionale di Piacenza, una relazione il più possibile completa sulla storia del Movimento laicale in provincia portandone copia per l’archivio generale in occasione del Congresso Internazionale. Tale storia dovrà includere tutti i risvolti dello sviluppo dell’opera dei laici in Provincia: gli inizi, le iniziative che hanno o non hanno avuto successo e una lettura critica sullo sviluppo sottolineando i fattori che ne hanno favorito la crescita e le difficoltà che l’hanno condizionata.

Ogni Direzione provinciale prepari inoltre una mostra sulla realtà del movimento laicale in provincia. Il materiale della mostra sia poi consegnato alla Direzione generale.

Il Segretariato generale, inoltre, riconosce che la raccomandazione formulata nel suo ultimo incontro a Lussemburgo (e ripresa dalla XVII ASM al n. 23, b. ii), circa la definizione dei campi di missione per laici scalabriniani nelle province, non è stata seguita. Pertanto in conformità a quanto chiesto dalla XVII ASM (n. 23, b, iii), le Direzioni provinciali collaborino alla compilazione di un inventario dei luoghi in cui si è già sviluppato o si può sviluppare un impegno missionario per i laici.

 

9.              Laici e Formazione

a.              SIMI: il Segretariato generale crede opportuno di suggerire che il SIMI collabori alla formazioni dei laici Scalabriniani secondo le seguenti proposte:

-                                                  Compilazione e diffusione di materiale utile alla formazione dei laici Scalabriniani.

-                                                  Possibilità di elaborare un programma di corsi a distanza via Internet da offrire ai Laici Scalabriniani e ad altre persone interessate in un lavoro pastorale nel campo della migrazione in vista di una preparazione specifica.

b.              OGFS: in vista di una più fruttuosa collaborazione fra religiosi e laici scalabriniani il Segretariato generale chiede che nell’aggiornamento del Progetto Missionario di Formazione (o OGFS) sia considerato il ruolo dei laici scalabriniani.

 

10.          I giovani nel Movimento Laico Scalabriniano

Considerando le realtà giovanili già presenti nelle diverse aree (JUVES, PJM, ecc...) e la testimonianza dei giovani laici scalabriniani nell’incontro di Tavernola, il Segretariato generale favorisce ed appoggia programmi formativi sulla base di quelli già esistenti a fine di promuovere un impegno ed una testimonianza nel campo migratorio.

 

 

Piacenza, 2 ottobre 2003

 “Ecco io mando un angelo davanti a te
per custodirti sul cammino”.
(Es. 23, 20)