Federazione Stampa Scalabriniana
 

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Documento finale

 


Linee-guida per gli operatori scalabriniani
dei mezzi di comunicazione
 

traduzione in inglese - traduzione in spagnolo - traduzione in portoghese

Premessa

«Se altri giudica di facilitare il raggiungimento del suo scopo, cioè la liberazione di un popolo dal giogo politico, per mezzo della stampa, perché questa non dovrà servire a facilitare la liberazione dei nostri connazionali da una schiavitù immensamente più dannosa?» (Scalabrini, Lettera. al Card. G. Simeoni, 16.2.1887).I mezzi di comunicazione sono un’amplificazione indispensabile della voce scalabriniana nel mondo.

Definizione

Gli operatori scalabriniani dei mezzi di comunicazione sono coloro che promuovono e diffondono una lettura “scalabriniana” delle migrazioni (cfr. obiettivi) attraverso i mass media appartenenti alla Congregazione e quelli esterni, in sinergia ed in sintonia con il SIMI, le Associazioni non governative e i Centri Studi della Congregazione.

Tale lettura comporta un’analisi pluridisciplinare, aggiornata e critica del fenomeno migratorio, per costruire una società fondata sull’accoglienza, sul pluralismo culturale e religioso, sulla relazione tra persone e diversi gruppi umani, denunciando le situazioni di ingiustizia e la negazione dei diritti umani.

La stessa lettura sviluppa ed applica alle situazioni moderne i principi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa.

 Obiettivi

Gli operatori scalabriniani nei mezzi di comunicazione:

  • Intervengono in modo puntuale su problematiche, avvenimenti, politiche e legislazioni migratorie, con l’obiettivo di creare opinione sia nel contesto sociale, politico ed ecclesiale, sia all’interno del gruppo scalabriniano.

  • Promuovono la piena “cittadinanza” dei migranti nelle società civili di accoglienza e nelle comunità ecclesiali.

  • Propongono politiche sociali ed interventi legislativi sia in ambito internazionale che locale.

  • Promuovono le relazioni interculturali tra i migranti, i rifugiati e gli autoctoni per mezzo del dialogo, in contesti marcati dal pluralismo culturale e religioso.

  • Promuovono la evangelizzazione dei migranti e delle loro culture, perché queste possano diventare luoghi di comunicazione e di comunione.

  • Denunciano le cause dei mali che sono all’origine delle migrazioni.

  • Intervengono per eliminare le ingiustizie perpetrate ai danni di migranti e rifugiati.

  • Intervengono contro ogni forma di razzismo, di xenofobia e di sfruttamento nei confronti dei migranti e dei rifugiati, siano essi in situazione regolare o irregolare.

  • Si propongono di far conoscere il carisma scalabriniano per promuovere il coinvolgimento dei laici nell’azione in favore dei migranti (volontariato, associazioni laicali, ONG), e per favorire la scelta vocazionale.

  • Si impegnano a gestire e sostenere con professionalità i contenuti ed i mezzi di comunicazione.

  • Si impegnano a cooperare con gli operatori pastorali e le istituzioni civili e religiose che agiscono nel campo della mobilità umana.

  • Si impegnano ad operare in sinergia all`interno del progetto missionario di Provincia e di Congregazione.

 Risorse umane e finanziarie

 Allo scopo di realizzare gli obiettivi prefissi, la Federazione della Stampa Scalabriniana esprime alla Direzione Generale e alle Direzioni Provinciali, nei loro rispettivi ambiti di competenza, la necessità di garantire:

  • una politica coerente di assegnazione e preparazione del personale;

  • una formazione continua degli operatori – religiosi e laici – per una maggiore qualificazione dei   contenuti;

  • un’adeguata politica di finanziamento dei mezzi di comunicazione, più facilmente realizzabile con l’appoggio delle ONG scalabriniane;

  • strutture e mezzi operativi aggiornati;

  • una politica di scambio dei materiali prodotti;

  • la costituzione di una equipe di lavoro qualificata a livello di area e di settore, composta da uno o più rappresentanti per provincia, religiosi o laici, incaricata di identificare campi d’azione e di iniziative comuni (linea editoriale per settori linguistici e tematici, luoghi di riflessione per una lettura scalabriniana delle realtà migratorie)Ogni equipe nominerà il coordinatore di area;

  • un incontro di Congregazione ogni tre anni ed uno annuale di area con gli stretti collaboratori dei mezzi di comunicazione;

  • un’agenzia d’informazione a livello di Congregazione, dotata di risorse umane e finanziarie adeguate, che si incarichi di raccogliere e diffondere in rete notizie, articoli ed immagini, in collaborazione con gli operatori dei mezzi di comunicazione, dei centri di studio e di pastorale, scalabriniani e non scalabriniani.

«La Chiesa si sentirebbe colpevole di fronte al suo Signore se non adoperasse questi potenti mezzi, che l'intelligenza umana rende ogni giorno più perfezionati» (Paolo VI, Evangelii Nuntiandi, 45).

 

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Ultimo aggiornamento: 19-09-05