Maria donna di frontiera

 

Maria donna feriale

rendimi allergico ai tripudi di feste che naufragano nel vuoto

Maria donna dell’attesa

distruggi in me la frenesia di volere tutto e subito

Maria donna innamorata

affrancami dalla voglia di essere sempre capito e amato

Maria donna gestante

donami la gioia di sentire nel grembo i fremiti del mondo

Maria donna accogliente

dilata a non finire in me la tenda dell'accoglienza

Maria donna missionaria

rendi polverosi i miei piedi per il lungo calcare sentieri del mondo

Maria donna di parte

rendi costante in me il rigetto di ogni compromesso

Maria donna del pane

affina in me il gusto dell’essenziale nella semplicità

Maria donna di frontiera

snidami dalle retroguardie della mia codardia spirituale

Maria donna in cammino

provoca in me il rifiuto definitivo della poltrona e delle pantofole

Maria donna del vino nuovo

regalami un cuore traboccante di gioia e di letizia

Maria donna del silenzio

stabilisci il mio domicilio nella contemplazione di Dio

Maria donna del servizio

prestami il tuo grembiule preparato a Nazareth e mai dismesso

Maria donna vera

strappami le plastiche facciali che sfregiano l’immagine di Dio

Maria donna del popolo

abolisci in me ogni traccia di privilegio e annullane anche il desiderio

Maria donna che conosce la danza

fa’ di me un rigo musicale su cui ognuno possa cantare la sua vita

Maria donna elegante

donami un sorriso per ogni gesto di amore

Maria donna dei nostri giorni

depenna eventuali rimpianti del passato, perché renda già presente il futuro

Maria donna dell’ultima ora

affretta il mio passo verso il fratello che mi attende, verso il Cristo che mi precede, verso il Padre pronto ad accogliermi nell'Amore dello Spirito.