Vetrine Centrali
Vetrina centrale n. 1Questa vetrina contiene alcuni degli oggetti significativi della personalitą di Scalabrini, della sua caritą verso il prossimo fin da giovane sacerdote (nell'assistenza ai colerosi nel 1867), della sua povertą praticata fino alla fine, delle devozioni che hanno contrassegnato la sua vita spirituale, dell'intensa attivitą epistolare e pastorale nella sua diocesi e tra gli emigrati.
ripiano superiore
Camicia da notte indossata da Scalabrini il giorno della morte (1 giugno 1905), e che attesta la sua povertą.
Completo di vasetti d'argento di oli santi con piattino, astuccio e dedica donato alla consacrazione di Scalabrini: La frazione di Portichetto Como al suo angelo consolatore nel colera del 1867 riconoscente offre",
Medaglia commemorativa della visita di Scalabrini negli Stati Uniti (1901) con spilla e smalto raffigurante le due bandiere italiana e statunitense.
Quadretto da tavolo con Madonna e Bambino. Ogni giorno Scalabrini recitava la formula di consacrazione alla Madonna.
Frammento ligneo della quercia su cui apparve la Madonna della Quercia di Bettola.
Piccola reliquia di S. Gaetano da Thiene e S. Andrea Avellino (con attestazione di Francesco Tirelli, abate di Guastalla, 1761, e annotazione a mano di Paolo Miraglia che le aveva ricevute in dono, 1896).
ripiano inferiore
Grande cuscino dorato da faldistorio.
Piatto ovale di ceramica raffigurante il Duomo di Piacenza restaurato da Scalabrini (giugno 1901).
Completo con astuccio e ampolline di smalto dorato donato a Scalabrini dall'Arcivescovo di New York, mons. Augustine Corrigan, 1901.
Astuccio da studio con due calamai.
Due penne su astuccio cloisonne.
Timbro a secco con stemma episcopale.
Bugia e tagliacarte.