• centri studi
  • laici scalabrinani
  • solidarieta
  • Vita-religiosa
  • istituti teologici
  • pastorale-3
  • formazione-2
  • organismi ecclesiali
  • Stella Maris-1
  • red
  • socialamedia
  • simn
  • Serving the migrant, studying motives
  • Companions on the journey and mission
  • Sharing bread for the journey
  • One heart with Christ and migrants
  • Growing up fine to serve better
  • Walking humbly
  • School of life never ends
  • At the service and in communion with the Church
  • That everywhere might be "home"
  • Being on the migrant's path
  • Telling to get involved
  • Collaborating, supporting and coordinating

Login

Quattro cadaveri su un barcone carico di immigrati, salvati in 315

Written by http://palermo.repubblica.it/ on . Posted in In rilievo

095045044-86dfd65e-a343-44d0-b873-80420bcf1659Durante la notte, il natante è stato soccorso da un mercantile cipriota. Superstiti e salme trasbordati stamattina sul pattugliatore "Borsini" della Marina militare. Fermato un presunto scafista a Pozzallo

PALERMO - A bordo di un'imbarcazione nel Canale di Sicilia sono stati trovati i cadaveri di quattro immigrati. E' accaduto quando il mercantile "Sea Supra", battente bandiera di Cipro, ha prestato soccorso al natante nella notte, traendo in salvo altre 67 persone.

Malaysia deports Indonesian illegal migrants

Written by http://news.asiaone.com/ on . Posted in In rilievo

20141223 subangdeport afpSUBANG - Malaysia on Tuesday deported nearly 500 undocumented Indonesian workers, in what analysts said was part of a push to clamp down on illegal labour as the economy starts to slow.

The workers were brought in shackles to Subang Airport west of Kuala Lumpur, where Indonesian officials said they would be loaded onto military C-130 aircraft to be flown to their native country.

Migranti lavoratori: sfruttati, denigrati ma risorsa preziosa

Written by http://habeshia.blogspot.it/ on . Posted in In rilievo

immigrati“Ci rubano il lavoro”. “Con tanti italiani disoccupati, in particolare giovani, non c’è posto per gli immigrati: prima gli italiani!”. “Sono un peso per lo Stato e per la nostra economia, specie in un momento di crisi come quello che paralizza il Paese da anni”. Slogan di questo tenore sono all’ordine del giorno. Sempre più frequenti. Sono stati il filo conduttore di tutte le ultime proteste.

A volte con una vasta eco, in realtà grandi come Roma, Milano, Torino. Altre volte circoscritte a città più piccole e, dunque, meno clamorose. Ma altrettanto pericolose. E sulla scia di queste manifestazioni cresce l’opinione che continuare ad accogliere i migranti rischia di aggravare le tensioni sociali ed economiche che si registrano non solo in Italia ma in altri paesi europei: basti citare le recenti contestazioni in Germania.

Media e immigrazione: più notizie sui migranti, ma poco approfondimento

Written by http://www.migrantesonline.it/ on . Posted in In rilievo

 

immigrati1Roma - Un altro anno di migranti in prima pagina. Sono notizie alla deriva quelle sul mondo dell’immigrazione, seguono il flusso della cronaca, spesso senza riuscire a offrire a chi legge, ascolta o guarda la visione d’insieme, la contestualizzazione dei fenomeni in corso. È quanto emerge dal secondo rapporto annuale dell’Osservatorio Carta di Roma, “Notizie alla deriva”.

Le università di Bologna, Torino e Roma-La Sapienza hanno osservato in questo Rapporto un raddoppiamento delle notizie su migranti e immigrazione nel campione di testate esaminate, rispetto all’anno precedente.

Media e immigrazione: l'amaro bilancio di fine anno dell'Italia plurale

Written by http://www.huffingtonpost.it/ on . Posted in In rilievo

slide 372724 4326238 compressedAiuto, sono tornati i "vu' cumprà"! È questo che sembra dire un titolo del Messaggero pubblicato venerdì scorso per raccontare la trasformazione dei festeggiamenti natalizi nelle piazze storiche di Roma: "Piazza Navona in mano agli abusivi, niente bancarelle e orde di vu' cumprà".

Non solo in questo titolo si usa "vu' cumprà", un termine ormai desueto, diffuso tra metà degli anni '80 e inizio dei '90 per definire i venditori ambulanti, ma lo si fa con un sotto-testo razzista che richiama l'idea di "invasione del nemico", Concetto che si ritrovata spesso sui mass media quando si parla di arrivi dal Mediterraneo.

Non solo Siria: ecco le zone di crisi dimenticate

Written by http://www.lastampa.it/ on . Posted in In rilievo

WI1YDF6T-kY2H-U10401090695477tTD-700x394LaStampa.itÈ un racconto di miseria e orrore e grandi bisogni e di fondi inadeguati, che riserva alcune sorprese.

Dal nuovo rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari (Ocha), il dipartimento creato per dare un più efficace e rapido intervento durante le crisi umanitarie, e coordinare le agenzie ONU durante le catastrofi - che per il prossimo anno stima in 16,4 miliardi di dollari la somma necessaria ad assistere 57.5 milioni di persone in 22 paesi - emergono aree di crisi note e molto citate nel 2014 come la Siria, l’Ucraina, la Striscia di Gaza, l’Iraq, e altre meno mediatiche.