CEI –
Consiglio Episcopale Permanente
COMUNICATO
FINALE
La sessione
autunnale del Consiglio Episcopale Permanente si è
svolta a Roma, presso la sede della CEI, dal 20 al 23 settembre, in un clima di
forte apprensione per le tante situazioni di conflittualità presenti nel mondo,
e in particolare per il rapimento in Iraq di due volontarie italiane; i vescovi
hanno chiesto di intensificare la preghiera e hanno rivolto un pressante
appello affinché siano liberate e restituite all’affetto delle famiglie. Al
centro dei lavori la definizione delle linee tematiche del documento
preparatorio al 4° Convegno Ecclesiale, che si svolgerà a Verona nel 2006;
un’ampia riflessione sulla formazione dei futuri sacerdoti, anche in vista
della redazione del documento di “Orientamenti e norme”; la preparazione di una
Lettera al laicato cattolico; la promozione di una pastorale unitaria per i
migranti; il ruolo delle scuole materne d’ispirazione cristiana. È stato
approvato, inoltre, il Messaggio per la Giornata per la vita del 2005, dal
titolo “Fidarsi della vita”.
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La preparazione
dei futuri sacerdoti è uno dei temi più significativi per l’identità e la
missione della Chiesa nel mondo contemporaneo. I vescovi del Consiglio hanno
approfondito alcuni aspetti del processo formativo: dai profili psicologici a
quelli relazionali, dal discernimento vocazionale alla crescita spirituale,
dalle esigenze di una formazione intellettuale ampia e aggiornata all’educazione
affettiva e al celibato. Sono state fornite informazioni sulla situazione dei
seminari maggiori, in specie quelli regionali, con particolare attenzione alle
condizioni culturali e esperienziali nuove da cui provengono oggi i
seminaristi, e sono stati individuati taluni criteri per proseguire nella
elaborazione degli “Orientamenti e norme per la formazione dei futuri
sacerdoti”. Questo tema sarà approfondito in una delle prossime Assemblee
Generali.
Con riferimento al complesso
fenomeno delle migrazioni e a ciò che comporta per la comunità ecclesiale, i
vescovi hanno approvato una Lettera con cui si intende dare slancio a una più
attenta pastorale d’insieme, capace di rispondere alle esigenze spirituali
degli immigrati che, per motivi diversi, si trovano sul nostro territorio. La
Lettera nasce come frutto dell’esperienza vissuta lo scorso anno nel Convegno
nazionale dedicato alla evangelizzazione del mondo dei migranti. Questo impegno
di evangelizzazione deve qualificare la costante attenzione alla solidarietà,
alle problematiche inerenti all’accoglienza e alla reale integrazione degli
immigrati, nel rispetto della legalità. È un servizio che si pone in continuità
con la recente istruzione pontificia “Erga migrantes
caritas Christi” e con la nota pastorale della CEI Il volto missionario delle
parrocchie in un mondo che cambia. Viene così posto al centro del servizio
ecclesiale nei confronti dei migranti il sostegno nel cammino di fede dei
cristiani e la proposta di incontro con Cristo per tutti. La Lettera si
articola perciò in due parti: nella prima si evidenziano i risvolti missionari
delle migrazioni e il loro contributo nell’evidenziare e rendere sempre più
autentico il volto missionario delle parrocchie italiane; nella seconda parte,
si esemplificano i criteri di una pastorale d’insieme che coinvolga i diversi
settori che si occupano di migrazioni, coordinata da una commissione o
segretariato diocesano.
Roma, 20-23 settembre 2004.