COMUNICARE IL VANGELO IN UN MONDO CHE CAMBIA

ORIENTAMENTI PASTORALI DELL’EPISCOPATO ITALIANO PER IL PRIMO DECENNIO DEL 2000

 

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58. – Ma, al di là delle occasioni in cui ogni battezzato viene a contatto con la comunità eucaristica, ci sembra importante che i cristiani più consapevoli della loro fede, insieme con le loro comunità, non si stanchino di pensare a forme di dialogo e di incontro con tutti coloro che non sono partecipi degli ordinari cammini della pastorale. Nella vita quotidiana, nel contatto giornaliero nei luoghi di lavoro e di vita sociale si creano occasioni di testimonianza e di comunicazione del Vangelo. Qui si incontrano battezzati da risvegliare alla fede, ma anche sempre più numerosi uomini e donne, giovani e fanciulli non battezzati, eredi di situazioni di ateismo o agnosticismo, seguaci di altre religioni. Diventa difficile stabilire i confini tra impegno di rivitalizzazione della speranza e della fede in coloro che, pur battezzati, vivono lontani dalla Chiesa, e vero e proprio primo annuncio del Vangelo. Su questi terreni di frontiera va incoraggiata l’opera di associazioni e movimenti che si spendono sul versante dell’evangelizzazione.

Occorre inoltre tener presente che ormai la nostra società si configura sempre di più come multietnica e multireligiosa. Dobbiamo affrontare un capitolo sostanzialmente inedito del compito missionario: quello dell’evangelizzazione di persone condotte tra noi dalle migrazioni in atto. Ci è chiesto in un certo senso di compiere la missione ad gentes qui nelle nostre terre. Seppur con molto rispetto e attenzione per le loro tradizioni e culture, dobbiamo essere capaci di testimoniare il Vangelo anche a loro e, se piace al Signore ed essi lo desiderano, annunciare loro la parola di Dio[1], in modo che li raggiunga la benedizione di Dio promessa ad Abramo per tutte le genti (cf. Gen 12,3)[2].

 

29 giugno 2001

Solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo

 



[1]     Cf. San Francesco d’Assisi, Regula non bullata, 16.

[2]     Cf. Consiglio Episcopale Permanente, L’amore di Cristo ci sospinge, 7: Notiziario CEI 1999, 139-142.