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Dalle Regole
di Vita della Congregazione dei Missionari di S. Carlo -
Scalabriniani, n. 321.
"I religiosi sono impegnati ad osservare le presenti
Regole di Vita, anche se esse per sé non obbligano sotto
peccato, a meno che non si tratti di materia di voti, di
leggi divine ed ecclesiastiche.
Ogni membro della Congregazione
deve considerarle come l’espressione del divino volere a
suo riguardo, il mezzo particolare per la santificazione
sua e dei prossimi alla sua cura affidati, ed amarle e
praticarle colla più grande esattezza e fedeltà
Dalla loro osservanza verrà la
forza e l’incremento dell’Istituto; verrà la pace e la
concordia dei Missionari ovunque si trovino; verrà il
sostegno reciproco, il contento anche tra le difficoltà,
i travagli, e le persecuzioni: da ultimo la santa
perseveranza nella divina vocazione e una ricca corona
di gloria nella beata eternità” |